Aquavitro Plant
E' online il nuovo sito web con le descrizioni dei prodotti Seachem che compongono la nuova linea Aquavitro per gli acquari di piante:
http://www.aquavitro.com/products/plant.html
E' online il nuovo sito web con le descrizioni dei prodotti Seachem che compongono la nuova linea Aquavitro per gli acquari di piante:
http://www.aquavitro.com/products/plant.html
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Claudio Cappelletti
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www.aquavitro.com/aquavitro_plant.pdf
Finalmente
era ora che Seachem presentasse qualcosa di nuovo per gli acquari di piante
Mi sembra che Seachem, seguendo la logica della semplificazione e della
riduzione del numero di prodotti che costituiscono il suo sistema di
fertilizzazione stia andando nella direzione giusta.
Da questi primi dati (tutt'altro che completi) riguardo a questa nuova linea di prodotti sembrerebbe che:
L'Envy vada a sostituire sia il Flourish che il Trace. La sua formulazione
dovrebbe essere un'evoluzione e non il semplice mix dei due prodotti
che va a sostituire. Quello che spero è che non abbia gli stessi
problemi di conservazione del Flourish (che, una volta aperto, se non
viene conservato in frigorifero, passa in poco tempo dall'essere un
liquido giallo all'essere un liquido marrone maleodorante). Il Flourish
nasceva come fertilizzante completo mentre l'Envy nasce per essere
utilizzato congiuntamente con gli altri fertilizzanti che compongono la
nuova linea quindi, rispetto al Flourish, ad esempio, potrebbe non
contenere altrettanto ferro (ma è solo una mia speculazione che potrebbe
risultare errata).
Il Propel è un evoluzione dell'Iron. Da un lato ha una
composizione più complessa non essendo più del semplice ferro gluconato
"This ferrous iron is a mixture of readily available and time released
iron" non è chiaro se è stata confermata la scelta di utilizzare solo
chelanti organici (acido gluconico ed altri) o se c'è stato un cambio di
rotta e l'apertura all'utilizzo anche di chelanti sintetici (EDTA o
altri) anche se quest'ultimo caso è poco probabile visto che Seachem si è
sempre vantata di non utilizzare EDTA. Inoltre in questo prodotto è
contenuto un agente riducente e non è riportato se si tratta dello
stesso contenuto nell'Excel (Glutaraldeide) o altro.
Il Sinthesis è un'evoluzione del Nitrogen.
L'Activate sembrerebbe che vada a sostituire sia il Phosphorus che il Potassium.
Il rapporto N:P di 5:1 che si ottiene somministrando pari quantità di Activate e di Sinthesis, come suggerito da Seachem credo che tenga conto della co-precipitazione del
ferro con i fosfati che si ha in quantità maggiori utilizzando agenti
chelanti deboli come il gluconato utilizzato da Seachem (Nella composizione media delle piante il rapporto N:P è 7:1 che corrispondono NO3:PO4 10:1 ). Una volta
co-precipitati il ferro ed i fosfati formano il fosfato ferrico che è un sale dalla solubilità
bassissima che in pratica è quasi come se non esistesse (diventa
scarsissimamente disponibile per le piante) e quindi per ovviare a
questo problema si somministrano quantità maggiori di fosforo e di ferro
rispetto ad altri sistemi di fertilizzazione che utilizzano chelanti
più forti (è una scelta.... e come la maggior parte delle scelte porta a
dei vantaggi e a degli svantaggi)
Il Mineralize è un'evoluzione dell'Equilibrium
Il Carbonate è un'evoluzione dell'Alkaline Buffer
Però l'alcaline buffer era principalmente composto da bicarbonato di
sodio mentre il Carbonate deriva principalmente da bicarbonato di
potassio.... il che è un bel passo avanti. Dato che il Carbonate apporta
già molto potassio credo che il Mineralize non contenga molto solfato
di potassio come l'Equilibrium. La scelta secondo me è azzeccata: in
questo modo non si apporta troppo sodio e si introducono meno solfati
rispetto a prima.
Il Premier è sostanzialmente un'evoluzione del Prime a cui è
stato aggiunto del potassio. Trovo quest'aggiunta positiva perché
l'acqua del rubinetto è, in genere, carente di potassio che invece si
trova in quantità maggiori se si utilizza acqua RO re-mineralizzata con
Mineralize e Carbonate.
Ulteriori speculazioni saranno possibili quando si conosceranno altre
informazioni riguardo alla composizione di questi prodotti e poi la
risposta definitiva riguardo alla bontà di questi prodotti saranno le
nostre amate piante a darla.
EDIT 28/12/2011 Questi sono miei commenti al testo in inglese che era presente al link che ho postato all'inizio dell'articolo. Purtroppo il documento in questione, da oggi, non è più online.
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Posto i link alle gallery online dove si possono ammirare gli splendidi acquari che hanno partecipato ad alcuni degli oramai numerosi contest nazionali ed internazionali di aquascape:
AGA International Aquascaping Contest 2011
Vietnam Aquatic Design Contest 2011
Concurso Brasileiro de Aqua-Paisagismo (CBAP) 2011
Aquatic Scapers Europe International Aquascaping Contest 2011
4º Concurso Paranaense de Aquapaisagismo
Indonesia Aquascape Contest 2011
Aquascaping World Competition
Aquagora CAPA 2011
Russian Open Aquatic Plants Layout Contest 2011
The Art of the Planted Aquarium
The Best Nature Aquarium Design Open Contest 2010 (Sono ancora aperte le iscrizioni al contest 2011)
Acuavida Aquascaping Contest 2010 (L'edizione 2011 del contest è saltata per motivi organizzativi mentre l'edizione 2012 dovrebbe tenersi regolarmente)
The Inernational Aquatic Plant Layout Contest (E' il contest più prestigioso, si tiene annualmente, ma, sfortunatamente, non esiste una gallery online con le foto degli acquari partecipanti perché le foto più belle vengono raccolte in un volume cartaceo disponibile sul mercato)
Alcune delle foto che hanno partecipato all'edizione di quest'anno di questo contest è possibile trovarle in raccolte non ufficiali presenti su vari siti web e forum come, ad esempio:
http://www.greenaqua.hu/fotogaleria-akvarium-ada-iaplc-2011
http://www.aquascapingworld.com/forum/announcements/5208-iaplc-2011-results-out.html
Ringrazio anticipatamente chiunque mi segnali i link alle gallery di altri contest 2011 di aquascape non ancora inclusi in questa lista
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Etichette: aquascape
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Etichette: foto
JBL, sulla scia di quanto hanno gia fatto altri marchi come Dennerle, ha rilasciato una nuova linea di prodotti adatti ad acquari di piccole dimensioni.
Fra questi prodotti troviamo mangimi e biocondizionatori (anche specifici per gamberetti).
Come fertilizzante JBL propone due possibilità: Il JBL nanoferropol24 ed il JBL nanoferropol24 Moos.
Il primo è privo di azoto e fosforo mentre il secondo è completo di micro e macro elementi ed apporta quindi anche azoto e fosforo. Quest'ultimo sembra decisamente un prodotto interessante.
La composizione dei due fertilizzanti è riportana nel PDF presente sul sito JBL.
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Etichette: etica e acquariofilia
Ultimamente leggo nei forum i post di acquariofili (o ex acquariofili?) che accampano una miriade di scuse per giustificare il fatto che non hanno più voglia di compiere le normali operazioni di manutenzione dell''acquario come i periodici cambi dell'acqua. A volte queste giustificazioni sono prese a loro volta da libri in cui, ad esempio, Diana Walstad presenta un approccio di questo tipo. A mio parere la Walstad è una pessima acquariofila perché è caduta nella trappola di voler portare a casa più acquari di quanti ha tempo e voglia di gestire correttamente e quindi li gestisce nel modo non rispettoso che propone.
Altri si spingono oltre e per essere sicuri di non dover effettuare cambi dell'acqua nemmeno ogni 3-6 mesi come come propone la Walstad arrivano a suggerire di non dare da mangiare ai pesci tutti i giorni..... tenendo in pratica i pesci alla fame e nella sporcizia.
Per farvi capire il mio punto di vista vi propongo di immaginare un esperimento analogo in cui prendiamo una persona che chiamiamo "Mister X" ma vi suggerisco di immaginare che questo esperimento sia fatto su voi stessi e quindi vi suggerisco di sostituire "Mister X" con il vostro nome di battesimo. Inoltre immaginate che questo esperimento venga condotto contro la vostra volontà ovvero che qualcuno vi obblighi a subirlo.
L'esperimento si svolge così: per un anno "Mister X" può nutrirsi una sola volta al giorno e non può lavarsi.
Dopo un anno, alla fine dell'esperimento, "Mister X" puzza ma probabilmente è ancora vivo.
Quindi la conclusione (sbagliata) sarebbe che è bene che "Mister X" non si lavi e che si nutra una sola volta al giorno così diventa più ecologico.
Allo stesso modo trovo irrispettoso fare lo stesso esperimento sulla pelle degli inquilini dell'acquario e considero che gestioni di questo tipo non siano una cattiveria inferiore a quella di tenere un pesce rosso in una piccola boccia o un Betta splendens in un bicchiere...... anche in questi casi il malcapitato pesce magari dopo un anno sopravvive ancora.......
Se uno non ha più voglia di gestire un acquario perché non lo smantella e non si trova un altro hobby che non comporti il far soffrire inutilmente delle forme di vita?
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Etichette: etica e acquariofilia
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